L’Atletico Lamezia ferma l’Altamura

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L’Atletico Lamezia ferma l’Altamura

L’Atletico Lamezia ferma l’Altamura in una partita giocata con anima e cuore fino all’ultimo secondo.

Finisce 22 pari un match incredibile, lottato palla su palla, che ha visto alternarsi  tra le due squadre la supremazia in campo.

La squadra pugliese arriva in Calabria forse con un eccesso di tranquillità: la terza in classifica affronta la penultima, sulla carta una partita in discesa.

I Calabresi d’altra parte sanno che dovranno dare il tutto per tutto per prendersi la rivincita rispetto alla gara di andata.

Il primo gol è proprio della squadra di casa, del numero 9 Ienuso, nove come i gol che farà in questa gara.

Risponde subito l’Altamura con Paolicelli, saranno 11 le sue reti.

Lorenzo Ienuso parte deciso e dopo un palo segna altri 3 gol che, sommati a quello di Arzenti, portano l’Atletico Lamezia sul 5-1.

Sono passati 10 minuti e la partita ha preso una direzione inaspettata.

I ritmi sono alti e tra i Pugliesi si accendono gli animi, frastornati e probabilmente sorpresi dall’andamento della gara.

La squadra in rosso non ci sta e con un break di 4, complice anche un’ottima difesa, che blocca i Lametini in più occasioni, ristabilisce il pari.

Mister Frontera chiede il time out per riprendere in mano la situazione: dopo un’ulteriore parata, è di nuovo Ienuso che porta in vantaggio i padroni di casa.

Due errori in attacco dei nerogialli danno altrettante occasioni ai Pugliesi, entrambe sfruttate splendidamente, per ribaltare il risultato.

Segna Antonio Ciriano, ma per ogni rete calabrese i rossi ne insaccano due: 7-10 il parziale.

Grilletto, ripresosi in settimana dal suo stato influenzale, accorcia dai 7 metri; sono poi Ferraiuolo A. e Arzenti a pareggiare con due azioni in seconda fase.

Il primo tempo, i cui ritmi sono sottolineati anche dal forte nervosismo in campo, finisce 11-12, con le ultime due azioni che portano in gol Scali e mettono in rilievo le doti di Scarpelli tra i pali dell’Atletico.

Secondo tempo

Il secondo tempo inizia con Ienuso ancora protagonista con un muro, un tiro parato e un goal, successivo però a due reti dell’Altamura che era arrivata a +3.

I Calabresi hanno alcuni minuti di black-out in cui sprecano tante occasioni e subiscono tre gol, che portano i Pugliesi al maggior vantaggio del match: 12-17 il parziale.

Mancano ancora 15 minuti e l’Atletico Lamezia non ha alcuna intenzione di mollare.

Agostino Sgrò trasforma un rigore. 13-17.

Ruberto intercetta in difesa e fa partire il contropiede che porta Arzenti in gol. 14-17.

L’Altamura tira fuori e Ienuso non perdona. 15-17.

È di nuovo Ruberto, concentrato e attento in difesa, a recuperare e a lanciare il numero 9 in gol. 16-17.

L’Altamura interrompe la serie positiva dei Calabresi riportandosi a +2 ancora con Paolicelli e chiamando il time-out, per smorzare il ritmo e la grinta dell’Atletico.
Al rientro in campo Sgrò (rig.) e Arzenti, in contropiede su partenza di Grilletto, portano la squadra di casa al momentaneo pareggio. 18-18.

I Pugliesi non ci stanno e si portano di nuovo in vantaggio con un triplo break.

Nicola Frontera dalla panchina chiede il minuto di sospensione e, quando si riparte, Sgrò segna ancora su rigore e Lo Porcaro ristabilisce le distanze.

Mancano 4 minuti alla fine della partita e il risultato è 19-22.

Gli animi sono alle stelle e il ritmo è più che concitato.

Lorenzo Ienuso segna il suo nono goal, il numero 20 per i Calabresi, l’Altamura non sfrutta il suo attacco, tirando fuori e Agostino Sgrò nell’azione successiva accorcia ancora.

Negli ultimi 90 secondi c’è ancora il tempo per una parata di Scarpelli e per una bellissima azione dell’Atletico che porta Dario Grilletto a tu per tu col portiere avversario.
Mancano pochi secondi, al momento del tiro il pivot calabrese subisce fallo, è rigore. Sgrò trasforma. Ancora pochi secondi e c’è il fischio dell’arbitro che sancisce il pareggio e la gioia incontenibile dei padroni di casa.

22-22. Un pareggio che vale una vittoria, per la grinta, per i sacrifici e per la crescita che questi ragazzi hanno fatto in pochi mesi.

Il capitano Fortunato Villella commenta così:

Sono più che soddisfatto per questo risultato storico per noi.
È la dimostrazione che tutti i sacrifici e i chilometri che facciamo ogni settimana alla fine portano i risultati sperati e spingono a fare ancora di più e meglio.

Sono convinto che faremo un girone di ritorno completamente diverso da quello dell’andata.

 

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