Il derby di Calabria finisce in parità.

derby di calabria in parità

Il derby di Calabria finisce in parità.

Il derby di Calabria finisce in parità. L’Atletico Lamezia, portatosi subito in vantaggio, non riesce a gestire il risultato e chiude il primo tempo sotto di 4 gol.

Il Crotone a sua volta termina il secondo parziale segnando solo 3 reti, complice un’ottima difesa dei Lametini, che blocca il punteggio sul 14 pari.

L’Atletico Lamezia, finalmente quasi al completo, scende in campo con Sgrò, Ienuso, Mercuri, Scali, Delfino, Ciriano e Scarpelli.

I primi due attacchi si concludono con due legni, uno per parte.

La tensione è alta e si percepisce in campo dagli errori banali di entrambe le formazioni.

Il primo goal è di Delfino, dopo 4 minuti e mezzo, lanciato in contropiede dal portiere Scarpelli.

Ienuso raddoppia e, dopo due contropiedi mancati da parte dei nerogialli, il Crotone accorcia le distanze.

È di nuovo Ienuso a portare in gol l’Atletico Lamezia, intercettando una palla in difesa e scattando in contropiede.

Il secondo gol del Crotone arriva su rigore, ma prima Ciriano, poi ancora Ienuso, allungano portando il punteggio sul 5-2.

I rossoblu non ci stanno e con un break di 3 raggiungono il pareggio, complice anche un errore dalla linea dei 7 metri di Grilletto.

Mancano 13 minuti alla fine della partita e l’uscita di Sgrò destabilizza un po’ la squadra di casa, che subisce i Crotonesi.

L’Atletico Lamezia non riesce a segnare, ci provano Arzenti e Ienuso, ma senza risultato.

Gli ospiti si portano a +2, Sgrò, nel frattempo rientrato, accorcia.

Il timeout chiesto dal Crotone è provvidenziale per i rossoblu, che tornano in campo più lucidi e spostano il punteggio aumentando il loro vantaggio (6-10).

Ienuso sbaglia più volte il tiro e finalmente, dopo una provvidenziale parata di Scarpelli, Arzenti segna il gol n.7.

Il Crotone riporta subito il gap a + 4, e chiude il primo tempo sul 7-11.

Secondo tempo

Il secondo tempo inizia come era cominciato il primo, con tanti errori da entrambe le parti e molta più tensione e “cattiveria”.

Dobbiamo attendere 9 minuti per vedere un gol, dei padroni di casa, su rigore.

Dopo soli 2 attacchi il Crotone si riporta a + 4, con un altro rigore a favore.

Le azioni sono lente, le squadre guardinghe. In campo si pensa di più a non far giocare l’avversario, che a fare il proprio gioco.

Un contropiede degli ospiti riaccende la partita, a favore però dell’atletico, perché Scarpelli si supera respingendo il primo tiro e parando il secondo sulla ribattuta.

Come una sveglia, l’Atletico cambia atteggiamento.

Entra in campo Ferraiuolo Manuel, ancora solo al 50%, dopo il brutto infortunio che l’ha tenuto lontano dal campo per alcuni mesi.

Segna Ciriano, giovanissima ala, poco sfruttata in questa partita.

Le azioni dei Lametini sono più vivaci.

Mister Frontera chiama il timeout, che si rivelerà fondamentale per il recupero dell’Atletico.

Al rientro vanno a rete Ferraiuolo e Grilletto, grazie ad un’ottima combinazione dei due.

Il gol del 12 pari è rocambolesco, ma racchiude tutta la voglia di riscatto di Ferraiuolo: la respinta del portiere crotonese, su tiro di Grilletto, diventa occasione ghiotta per il numero 7 dell’Atletico, che segna tuffandosi in area e spingendo con un pugno la palla in rete.

Mancano 10 minuti alla fine della partita; gli animi sono molto accesi e i Lametini ci credono.

Passano 3 minuti e il Crotone segna il suo secondo gol di questo parziale, recuperato nell’azione successiva da Sgrò, che ristabilisce la parità.

Agostino Sgrò, ancora lui, porta in vantaggio l’Atletico a 2 minuti dalla fine, ma dopo una palla persa in attacco, una seconda fase del Crotone castiga i padroni di casa e chiude la partita sul 14 pari.

L’Atletico Lamezia a meritato il pareggio ma, se non avesse avuto la fase di black out a metà primo tempo, poteva chiedere molto di più a questa partita.

 

 

 

 

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